Villa Agnona alle Giornate FAI di Primavera

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Villa Agnona, un tempo conosciuta come Casa Ilorini, fu la dimora in cui visse e operò Francesco Ilorini Mo, industriale tessile fondatore delle Lanerie Agnona. 

Nel 2017 la Villa è stata protagonista delle Giornate FAI di Primavera, con una mostra dedicata all’uomo, all’imprenditore , al creativo e ai suoi molteplici interessi e affetti.

Negli anni cinquanta la dimora — tuttora di proprietà degli eredi — è stata frutto di un attento intervento di recupero che ha saputo valorizzare le forme tradizionali dell’architettura valsesiana.

La villa sorge sul declivio delle colline di Agnona che digradano verso il fiume Sesia, poco più in alto rispetto all’ex stabilimento industriale oggi inattivo. È perfettamente orientata al sole invernale, come le case valsesiane ottocentesche di cui rappresenta una versione più elegante e scenografica. La facciata presenta un portico con arcate in muratura e un loggiato al piano superiore.

La villa è circondata da un ampio giardino disposto su terrazze che seguono il pendio, riccamente piantumato con pergole, fontane e preziose varietà di ortensie, fiori e arbusti tipici dei terreni freschi e acidi.

Nel 2022, un nuovo e completo intervento di restauro e riqualificazione ha dato vita all’attuale Villa Agnona, trasformandola in una raffinata residenza dedicata all’ospitalità di charme.

Villa Agnona, un tempo conosciuta come Casa Ilorini, fu la dimora in cui visse e operò Francesco Ilorini Mo, industriale tessile fondatore delle Lanerie Agnona. 
Nel 2017 la Villa è stata protagonista delle Giornate FAI di Primavera, con una mostra dedicata all’uomo, all’imprenditore , al creativo.